mercoledì 11 gennaio 2017

Stato di salute dell'e-commerce dell'arredamento di design in Italia

Il mercato del mobile è da anni in una profonda crisi. La crisi ormai lo sappiamo non è temporanea ma è semplicemente il modo con cui chiamiamo la situazione attuale. Negli ultimi anni molte speranze sono state riposte nell'e-commerce ma, per mia esperienza, il mobile rispetto all'accessorio è decisamente meno compatibile con il mercato web. Per questo ho voluto controllare l'andamento di alcuni portali/startup che facevano/fanno dell'e-commerce di mobili il loro core business.

LOVETHESIGN
2015 Aprile: obiettivo 10 milioni nel 2015[1]. Dubbio: nell’articolo vengono citate vendite negli ultimi 12 mesi di +60.000 pezzi con scontrino medio  + di 200€ che farebbe + di 12 milioni di euro ??? Un obiettivo più basso dell'attuale fatturato?

FORMABILIO
2015 gennaio: una delle 4 ‘top’ startup del design[2]
2015 scomparsa di Formabilio[3]
2015 novembre 2: mail ad un utente ripubblicata su FB[4] (mio il grassetto):
As many of you know, back in early September, Formabilio suspended its contest and sales activities. The company has been facing unforeseen circumstances which have caused significant economic problems thus jeopardising the regular course of our activities.
We are truly sorry for the inconveniences that this ongoing situation is causing for some of you; please accept our sincere apologies. We are working on resolving these issues, but we do not know when we will be able to resume our services.
We would like to take this opportunity to thank all those who have shown us understanding, support and solidarity through these difficult times. We hope to be able to issue a more substantial update soon.
MADE.COM Italia
2015 ottobre: 30.000 prodotti in due anni (se faccio i conti con il solito scontrino da 200€ sono 6 milioni) e obiettivo raddoppiare il fatturato ‘anche’ nel 2016; da cui deduco che nel 2014 hanno fatto ~2 milioni e ~4 milioni nel 2015[5]
2016 ottobre: Lorenzo Calcagni Country Manager - Italy lascia MADE.COM per FLOWERBX [6]
2016 novembre: pare chiara la chiusura[7]

DALANI
2015 marzo: chiusura 2014 (del gruppo) a 183 Milioni, +66% del 2013. Italia mercato di riferimento insieme alla Germania

LOVLI
2016 gennaio (?): L’ultimo bilancio depositato da Lovli S.r.l. nel registro delle imprese corrisponde all’anno 2015 e riporta un range di fatturato di 'Tra 600.000 e 1.500.000 Euro'. - Il fatturato di Lovli S.r.l. durante il 2015 è aumentato del 383,95% rispetto a 2013. - Il Capitale Sociale di Lovli S.r.l. durante il 2015 è aumentato del 91,39% rispetto a 2013. - Il risultato netto ottenuto da Lovli S.r.l. durante il 2015, dopo gli oneri finanziari, le tasse e gli ammortamenti è diminuito del 55,99% rispetto a 2013.[8]

Entro il prossimo salone del Mobile usciranno dati più utili a esaminare la situazione del 2016 appena concluso, intanto cercherò di aggiornare questo post con i dati che via via recupererò anche su altri siti (archiproducts, living.corriere.it, ecc..).


giovedì 3 novembre 2011

GENERATION by Knoll


GENERATION


la nuova sedia di Knoll




Progettata in collaborazione con Formway Design, Generation by Knoll nasce sulla base di ricerche per capire come oggi le persone si siedono realmente in ufficio. E’ la prima poltrona che in grado di supportare i frequenti cambiamenti di postura. La ricerca fatta da Knoll evidenzia come la postura frontale sia incompatibile con la naturale tendenza al movimento del corpo umano nell’arco di una giornata lavorativa. La seduta deve inoltre soddisfare le moderne esigenze lavorative che emergono da attività collaborative, riunioni e conferenze. Il design innovativo utilizza elastomeri altamente performanti precedentemente sperimentati in diverse applicazioni industriali, usandoli in modo completamente nuovo. L’elastomero comunemente usato per gli scarponi da sci, in Generation by Knoll viene utilizzato per la particolare e innovativa rete dello schienale, dandogli la possibilità di flettersi ogni qualvolta che l’utilizzatore lo desideri.

Qui la scheda

martedì 25 ottobre 2011

Biennale Barbara Cappochin

Al via anche quest'anno le iniziative per il premio biennale internazionale di Architettura "Barbara Cappochin".
La mostra che accompagna l'evento:
DAL 27 OTTOBRE 2011 AL13 FEBBRAIO 2012

a Palazzo della Ragione ci sarà l'esposizione della 5° mostra, non più incentrata sui progetti e opere di un architetto di fama internazionale, ma sul tema della rigenerazione urbana sostenibile, al fine di promuovere strategie di interventi su scala urbana e metropolitana, mirate a riqualificare quartieri degradati per gli aspetti edilizi, urbanistici, sociali e ambientali.

Gli architetti Michele De Lucchi -AMDL-, Andrea Boschetti e Alberto Francini -METROGRAMMA-, allestiranno l’esposizione di esperienze nazionali e internazionali di riqualificazione e rinnovo urbano, incentrate principalmente su tre livelli:

- le sfide della contemporaneità e dei suoi stili dell’abitare, del lavorare, del vivere, della multietnicità;

- la sostenibilità mediante l’uso di nuove tecnologie, compatibili con l’ambiente e che assicurino il risparmio delle risorse;

- l’integrazione e la continuità con il tessuto urbano esistente, la storia dei luoghi e i fatti identitari locali.
La Mostra sarà accompagnata da conferenze e tavole rotonde con architetti, urbanisti, economisti giuristi, esperti in sociologia urbana, amministratori di importanti città nazionali e internazionali oggetto di virtuosi interventi innovativi per approfondire, in modo interdisciplinare, i criteri di applicabilità di un approccio integrato alla riabilitazione urbana.

QUI i dettagli

Qui di seguito gli eventi collaterali e le date del premio vero e proprio:


PROGRAMMA EVENTI



BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA


“BARBARA CAPPOCHIN”


edizione 2011



MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE 2011 – Padova



Ore 10.00 Palazzo della Ragione e Piazza Cavour

Vernice per la stampa della mostra “Superurbano. Rigenerazione Urbana Sostenibile” e del “Tavolo dell’Architettura”

Ore 14.00 Centro Culturale San Gaetano

Inaugurazione Mostra “WAVE 2011” e workshop di architettura “Urban Rigeneration”

Ore 15.00 Centro Culturale San Gaetano

Vincitori e menzioni d’onore del Premio presentano le loro opere – ingresso libero fino ad esaurimento posto a sedere

Ore 18.00 Piazza Cavour

Cerimonia di inaugurazione del “Tavolo dell’Architettura” con l’esposizione delle migliori opere segnalate dalla giuria internazionale - libero

Ore 20.30 Teatro Verdi

Cerimonia di premiazione e concerto di Antonella Ruggiero – su invito

GIOVEDÌ 27 OTTOBRE 2011- Padova

Ore 17.00 Palazzo Liviano (Sala dei Giganti)

I progettisti dell’allestimento Michele De Lucchi e Andrea Boschetti raccontano la mostra “Superurbano. Rigenerazione Urbana Sostenibile” a Palazzo della Ragione – ingresso libero fino ad esaurimento posti

Ore 21.00 Palazzo della Ragione

Inaugurazione della mostra “Superurbano. Rigenerazione Urbana Sostenibile”

(la Mostra resterà aperta dal 28 ottobre 2011 al 13 febbraio 2012) – ingresso libero

VENERDÌ 28 OTTOBRE 2011- Padova, PalaGeox



“Idee per la rigenerazione urbana sostenibile” Ingresso libero





Ore 9.15 Introduzione: Giuseppe Cappochin, Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Padova

Ore 9.20 Quadro sintetico delle condizioni del patrimonio edilizio urbano, a cura di Lorenzo Bellicini – Cresme

Tavole rotonde, condotte da Maurizio Melis Radio 24



Ore 9.40 La città sostenibile

Economia delle risorse, sviluppo e vivibilità

Vittorio Cogliati Dezza – Presidente Nazionale Legambiente

Pablo Georgieff – COLOCO

Stephan Hirschberger - ADH Architects

Jame Magen – Vincitore Medaglia d’Oro Giancarlo Ius

Karen Mcevoy e Merritt Bucholz – Bucholz McEvoy Architects

Donato Riccesi – Presidente ANCE Trivento

Ore 10.40 La città intelligente

L’innovazione progettuale al servizio delle relazioni umane e dell’efficienza

Ryo Abe – Vincitore premio speciale al miglior dettaglio architettonico

Luisa Boldrin – Assessore lavori pubblici, edilizia monumentale

Giancarlo Carnevale – Preside Facoltà di Architettura IUAV

Adolfo Guzzini – Presidente IN/Arch

Aldo Mazzocco – Presidente Assoimmobiliare

Tiziano Nicolini - Presidente Collegio Costruttori Provincia di Padova

Walter Nicolino – Carlo Ratti Associati

Ore 11.40 La città inclusiva

La metropoli e la comunità: l’architettura, la socialità urbana e i servizi

Fabrizio Barozzi – Vincitore Premio Internazionale Barbara Cappochin

Gianni Biondillo – scrittore

Marco Bosio – Studio Granma

Domenico De Masi – sociologo

Carlo Sangalli – Presidente Confcommercio

Alessandra Vittorini – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Flavio Zanonato – Sindaco di Padova

Ore 12.40 Conclusioni

Proteggere l’oggi e il domani

Paolo Buzzetti - Presidente Nazionale ANCE

Leopoldo Freyrie – Presidente Consiglio Nazionale Architetti

giovedì 13 ottobre 2011

Isang Litrong Liwanag (Un litro di luce)

Un bel progetto: Isang Litrong Liwanag



Isang Litrong Liwanag (A Liter of Light), MyShelter Foundation’s latest venture, is a sustainable lighting project which aims to bring the eco-friendly Solar Bottle Bulb to disprivileged communities nationwide. Designed and developed by students from the Massachusetts Institute of Technology (MIT), the Solar Bottle Bulb is based on the principles of Appropriate Technologies – a concept that provides simple and easily replicable technologies that address basic needs in developing communities...

per saperne di più clikka QUI

Isang Litrong Liwanag (Un litro di luce)

Un bel progetto: Isang Litrong Liwanag
Isang Litrong Liwanag (A Liter of Light), MyShelter Foundation’s latest venture, is a sustainable lighting project which aims to bring the eco-friendly Solar Bottle Bulb to disprivileged communities nationwide. Designed and developed by students from the Massachusetts Institute of Technology (MIT), the Solar Bottle Bulb is based on the principles of Appropriate Technologies – a concept that provides simple and easily replicable technologies that address basic needs in developing communities...

per saperne di più clikka QUI

venerdì 1 luglio 2011

Studiare architettura sostenibile nella foresta svedese. Per 900 euro: lo StugaProject

Una bella iniziativa per ECOarchitetti:




Siete architetti e vi interessate di sostenibilità ambientale? No? Peccato, immaginate di esserlo. Per voi è stato pensato un workshop, di ben undici giorni (1-12 agosto), che si terrà nel bel mezzo delle foreste svedesi, nel comune di Hallefors. E’ lo StugaProject, un corso che insegna ad usare e lavorare il legno secondo le tecniche svedesi tradizionali. Quindi materiali naturali, massimo risparmio energetico e impatto ambientale al minimo.


Come spiega l’atelierFORTE, che raccoglie le adesioni al progetto in Italia:




Durante il workshop parte del tempo sarà impiegato nella costruzione di una casetta di legno, in svedese Stuga, parte nell’esplorazione del territorio, tra più di 400 laghi e in compagnia dei caratteristici animali selvatici svedesi. Oltre alle principali attrazioni naturalistiche del luogo si prevede anche la visita alla modernissima House of Design di Hallefors. Il workshop si propone di riavvicinare la natura all’arte, all’architettura e al design, seguendo lo stile ArkiZoico, secondo cui l’architettura si ispira all’evoluzione naturale degli esseri viventi



Il tutto per 900 euro, tutto incluso viaggio in Svezia escluso. Non sono poi molti visti gli undici giorni di permanenza. E, soprattutto, visto anche che a furia di studiare le usanze svedesi ti fai anche una mezza vacanza nella natura svedese:




Alle giornate lavorative si alterneranno le luminose notti scandinave e il tradizionale rito della sauna, che qui è chiamata Bastu



Voglio rinascere architetto.


Via | atelierFORTE
Video | StugaProject



articolo via Ecoblog.it



giovedì 30 giugno 2011

Altre novità per l'archiviazione!

Stufi di dover condividere l’archivio aziendale con l’intero l’ufficio? Le vostre pratiche sono sempre nel posto sbagliato?
Mybox vi aiuterà a mantenere l’ordine e la riservatezza dei documenti di tutto l’ufficio, componendo moduli estraibili autonomi, capienti e salvaspazio.
Per incuriosirvi un po’… ecco il link per vedere Mybox in azione:



Massima riservatezza garantita per i documenti


Il sistema Mybox è un esclusivo strumento per rendere accessibili i documenti solo a persone autorizzate: una pratica e affidabile risposta alle necessità di privacy di ogni ufficio, ma anche una sicura gestione delle diverse autorizzazioni di accesso ad archivi e materiali. Il sistema Mybox è composto da moduli autonomi estraibili tramite movimento manuale o elettrico, che consente l’apertura indipendente soltanto tramite chiave o comando a distanza.

Il sistema d’archiviazione MyBox progettato per rendere accessibili i documenti solo a persone autorizzate: una pratica risposta alle necessità di privacy in ufficio, ma anche una sicura gestione delle diverse autorizzazioni di accesso agli archivi.
MyBox è composto da moduli autonomi estraibili tramite movimento manuale o elettrico, che consente l’apertura indipendente soltanto tramite una chiave o un telecomando.


Guarda gli altri prodotti di Ambiente Ufficio:


Contenitori


Archivi Compattabili

lunedì 27 giugno 2011

ID CHAIR di A.Citterio per Vitra

ID CHAIR


Antonio Citterio, 2010
ID Chair Concept è un sistema di sedie configurabile secondo le necessità e le preferenze individuali e in grado di conferire all'ufficio, con i suoi colori chiari, un tocco di discreta eleganza. La famiglia di sedie girevoli per ufficio è costituita da vari elementi modulari, con i quali poter soddisfare le più svariate esigenze in materia di estetica, materiali, obiettivi d'uso e prezzo. I punti di partenza che definiscono l'ID Chair più idonea sono i seguenti modelli:
- ID Mesh con schienale in rete imbottito
- ID Soft con schienale imbottito classico
- ID Trim con elegante schienale in tessuto
- ID Trim L con schienale alto in tessuto.
A partire dai quattro modelli base è possibile configurare oltre 8.000 diverse ID Chair tramite la combinazione di 4 meccaniche, 3 braccioli, 3 basi e 2 colori della struttura portante







lunedì 20 giugno 2011

FUORIBIENNALE segnala DALLA CITTA' SOCIALE ALLA CITTA' IDEALE

FUORIBIENNALE segnala


DALLA CITTA' SOCIALE ALLA CITTA' IDEALE


CON Philippe Daverio | 26 giugno ore 19.00 Valdagno


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giovedì 16 giugno 2011

Nuova collezione RAW dei classici Prouvé per Vitra

Prouvé RAW presenta una collezione di mobili classici Jean Prouvé - reinterpretato dallo specialista denim G-Star e dalla Vitra in collaborazione con la famiglia Prouvé.
Nata dalla passione comune per il design iconico di questo Modernista Francese, la G-Star e il team cretivo Vitra hanno lavorato per due anni per dare ad alcuni dei migliori e più conosciuti oggetti di Jean Prouvé un look fresco e contemporaneo e ri-scoprire il fascino di alcuni dei suoi pezzi meno conosciuti.

Prouvé RAW è una raccolta di diciassette classici del design, che abbracciano l'essenza del lavoro di Jean Prouvé, aggiungendo nuovi colori, tessuti e dettagli.

lunedì 13 giugno 2011

S.ANTONIO

Oggi vacanza!

Qui a Padova si festeggia S.Antonio.

E allora una bella serie di foto da uno dei designer più attivi e conosciuti che oggi festeggerà l'onomastico:




Indovinato?

La risposta QUI

martedì 31 maggio 2011

NUOVA SEDE DI “ERALDO FASHION STORE” – LE FOTO DELL’EVENTO InArch

Ottima la serata di ieri per la presentazione della NUOVA SEDE DI “ERALDO FASHION STORE”.



Bravissimi tutti:
l'organizzazione InArch, la committenza Eraldo Fashion Sotre, sponsor (Zanet srl - Eurometal srl - Tecnostrutture) e chiaramente anche (soprattutto) i progettisti Parisotto& Formenton :-)

lunedì 30 maggio 2011

50 VASI DI 50 DESIGNER

LOGO iLIVING




A CINQUANT'ANNI DALLA SUA NASCITA ROSENTHAL STUDIO-LINE È PIÙ VITALE E CONTEMPORANEO CHE MAI. IN OCCASIONE DELL'IMPORTANTE ANNIVERSARIO ROSENTHAL PRESENTA UNA EDIZIONE LIMITATA: 50 VASI DI 50 DESIGNER PER RIPERCORRERE IL PASSATO, LA DIVERSITÀ E L'INNOVAZIONE DEL BRAND. L'ESPOSIZIONE DELLE OPERE È UN OMAGGIO AL DESIGN, ALL'ARTE E ALLA CULTURA CHE DAL 1961 ALIMENTA LA PORCELLANA ROSENTHAL.
LA MOSTRA È VISITABILE DA VENERDÌ 10 GIUGNO 2011 E FINO ALLA FINE DEL MESE PRESSO IL NOSTRO SHOWROOM IN VIA CAIROLI 163/165 A DOLO.
PER L'OCCASIONE ALLE 18.30 DI VENERDÌ 10 GIUGNO ABBIAMO ORGANIZZATO PER I PRESENTI UN DELIZIOSO HAPPY HOUR CURATO DALLA CONOSCIUTISSIMA SCUOLA DI CUCINA "PECCATI DI GOLA" DI ROBERTA MOLANI E UNA PRESENTAZIONE DI TUTTI I PRODOTTI IRINOX: FREDDY ABBATTITORE DI TEMPERATURA, ZERO SOTTOVUOTO, DIVINO CANTINETTA, WAVE EROGATORE D'ACQUA E, IN ANTEPRIMA, FRESCO IL PRIMO ABBATTITORE A LIBERA ISTALLAZIONE.

Acquisizione a schermo intero 30052011 172710.bmp

GLI ARCHITETTI/INTERIOR DESIGNER CHE PARTECIPERANNO ALLA SERATA RICEVERANNO LA CARTA PERSONALE NUMERATA DELLA OPERAZIONE "DESIGN TOGETHER" DI POLTRONA FRAU GROUP PER LA RACCOLTA DI CREDITI CON I QUALI SI POSSONO RICEVERE PRODOTTI IN OMAGGIO SCELTI ALL'INTERNO DEI PRESTIGIOSI CATALOGHI DI CASSINA CAPPELLINI E POLTRONA FRAU. I POSSESSORI DELLA CARD RICEVERANNO OLTRE AI CATALOGHI ANCHE UNA CHIAVETTA USB CON I MODELLI 2D E 3D DI TUTTI I PRODOTTI DI POLTRONA FRAU GROUP.

Acquisizione a schermo intero 30052011 172714.bmp



RSVP at info@iliving.it

martedì 24 maggio 2011

La ’stecca’ degli Eames

Per la serie: lo sapevate che...
During World War II, the U.S. Navy called upon Charles and Ray Eames to create a lightweight, inexpensive leg splint. The resulting design is a highly sculptural yet functional device that could be mass-produced and, being modular, conveniently and inexpensively transported. Access to military technology and manufacturing facilities allowed the Eameses to perfect their technique for molding plywood, which they had been working on for several years. In its three-dimensional, biomorphic form, the leg splint suggests the Eames' subsequent, highly influential plywood furniture designs.

Source: Charles and Ray Eames: Leg splint (1984.246) | Heilbrunn Timeline of Art History | The Metropolitan Museum of Art

Traduzione di Google:
Durante la seconda guerra mondiale, la US Navy ha invitato Charles e Ray Eames per creare un leggero, poco costoso splint gamba. Il risultato del progetto è un dispositivo altamente scultoreo e funzionale che potrebbe essere prodotto in serie e, essendo modulare, conveniente ed economico trasportati. L'accesso alla tecnologia militare e di impianti di produzione degli Eames ha permesso di perfezionare la loro tecnica per lo stampaggio del compensato, che aveva lavorato per diversi anni. Nelle sue tre dimensioni, forma biomorfa, il tutore gamba suggerisce successivi, il Eames 'molto influente progetti di mobili di compensato.



Leg splint, 1942
Charles Eames (American, 1907–1978); Ray Eames (American, 1912–1988); manufactured by Evans Products, Molded Plywood Division
Molded plywoodH. 42 1/4 in. (107.3 cm), W. 7 7/8 in. (20 cm), D. 3 1/2 in. (8.9 cm)
Gift of Fifty/50, 1984 (1984.246)

Source: Charles and Ray Eames: Leg splint (1984.246) | Heilbrunn Timeline of Art History | The Metropolitan Museum of Art

giovedì 19 maggio 2011

Unifor a SaloneUfficio 2011

Unifor a SaloneUfficio 2011
Fiera Milano Rho-Pero, 12/17 aprile

Qualificato da leggerezza formale, trasparenza e flessibilità, l’allestimento Unifor propone un’immagine con una chiara connotazione architettonica. Un ambiente di lavoro reale, uno spazio aperto e permeabile dove si integrano attività differenziate. Un’equilibrata composizione di volumi definita da una struttura sospesa, che integra le luci, e quattro aree funzionali poste agli angoli. Una zona chiusa sull’esterno: la reception. Tre spazi trasparenti disegnati da semplici pannelli in cristallo temperato che si ergono dalla pavimentazione sopraelevata: una sala riunioni e due uffici direzionali. Al centro dell’allestimento, un tavolo di grandi dimensioni interpreta l’ambiente che lo circonda con raffinata naturalezza, come una scultura urbana in una piazza.
Curato da Studio Cerri & Associati, l’allestimento presenta le nuove proposte di Unifor:

Move.010 - Luciano Pagani, Angelo Perversi - Carrelli polifunzionali per dotazioni multimediali mobili.
Naòs.B e Naòs.P - Pierluigi Cerri - sistema libreria.
Table au KM - Jean Nouvel Design - esclusivo tavolo riunioni.
Mood Way - Fernando Urquijo - nuovi tavoli e arredi per ambienti direzionali.
Less - Jean Nouvel - nuova edizione della postazione di lavoro e del totem contenitore.
Naòs System - Studio Cerri & Associati - nuova postazione direzionale.


lunedì 21 giugno 2010

La foto del lunedì

Stavolta ho voluto mettere l'accento sul nuovo divano/poltrona di DaneseMilano:

XARXA LITT
di MARTI’ GUIXE’

MATERIALI
struttura scomponibile in massello e multistrato di Frassino Olivato verniciato, braccioli e schienali in tondino di metallo verniciato, cuscini in differenti tessuti

DIMENSIONI
XARXA LITT 255: 255x80x100h cm
XARXA LITT190: 190X80X100h cm
XARXA DAY/NIGHT BED: 175x80x100h cm

COLORI
colori naturali+un cuscino rosso, arancio o verde


Xarxa


Xarxa Litt è l’evoluzione di Xarxa e Xarxa Sofa, nata per interpretare in
modo originale e dinamico tutti gli aspetti della seduta e del riposo.
Partendo dalle configurazioni più classiche di un divano a due o a tre
posti si apre a una molteciplicità di scenari e configurazioni date dalla
capacità di Xarxa di trasformarsi per adeguarsi a qualsiasi esigenza,
situazione o interpretazione della seduta.
La base è una semplice struttura nuda in legno che rialza il piano di
seduta, braccioli e schienali sono sostenuti da archi in tondino metallico
che possono essere semplicemente aggiunti o sganciati dalla struttura.
Il comfort è garantito da una serie di cuscini che possono essere
liberamente disposti per ottenere diverse configurazioni, possono
essere lasciati più o meno liberi dalla struttura e tra loro scegliendo di
unirli legandoli e fissandoli con i bottoni o semplicemente appoggiandoli
così da ottenere soluzioni più fisse e sostenute o più morbide e irregolari.
Rispetto a Xarxa e Xarxa Sofa si inseriscono due cuscini rettangolari
così che, quando Xarxa Litt è utilizzato come divano letto non si
percepiscano interruzioni e si rispetti al meglio il comfort richiesto dal
riposo.
I cuscini laterali dei braccioli e quelli che compongono lo schienale si
inseriscono tra la struttura in legno e quella metallica, la flessibilità dei
tondini metallici dà elasticità alla struttura, schienale e braccioli non
sono perciò rigidi ma si adattano inclinandosi e modellandosi sotto la
pressione del peso della persona, sempre però sostenendola.
I cuscini possono sempre essere separati dalla struttura ritagliando così
una parte di piano d’appoggio, che può vivere integrato alla seduta o
separarsi.
Xarxa Litt si può quindi trasformare in infiniti modi, può variare la sua
percezione invertendo i cuscini in un gioco di alternanze di trame
e proprietà tattili differenti dei tessuti, di colori più neutri e di texture
e colori più forti, fino a ricombinare gli elementi che lo costituiscono
per riconfigurarsi in composizioni standard come ad es. divano e
chaise longue o reinventarsi in configurazioni fuori dai classici schemi
semplicemente nel seguire i comportamenti di chi lo utilizza.
Per questo tutte le parti che lo compongono sono studiate per essere il
più possibile separabili o congiungibili con pochi semplici gesti.
Come tutto il sistema Xarxa prende vita con l’utilizzo, la sua essenzialità
quasi precaria lascia in realtà scoprire attraverso l’utilizzo le sue
potenzialità e una comodità anche superiore rispetto ai modelli più
tradizionali che rivela un attento studio ergonomico e posturale nella
definizione delle proporzioni e dei rapporti dimensionali della seduta,
nella scelta delle densità degli imbottiti e delle qualità superficiali dei
tessuti.

QUI la cartella stampa con tutte le novità

lunedì 14 giugno 2010

LE foto del lunedì

Visto che la settimana scorsa ho saltato il post perché ero ad Istanbul adesso vi toccano le foto del viaggio ;-)

lunedì 7 giugno 2010

Daniel Libeskind in Conferenza alla Facoltà di Architettura con la Lectio Magistralis “Counterpoint”

Dal comunicato stamapa dell'Università di Ferrara



Daniel Libeskind in Conferenza alla Facoltà di Architettura

con la Lectio Magistralis “Counterpoint”


Mercoledì 9 giugno alle ore 16,30 nell’Aula Magna di Palazzo Tassoni


“Counterpoint”. E’ questo il titolo della conferenza che si terrà mercoledì 9 giugno alle ore 16,30 nell’Aula Magna D3 di Palazzo Tassoni, sede della Facoltà di Architettura, organizzata nell’ambito delle attività promosse dall'Ufficio di Relazioni esterne e Comunicazione diretto dal Prof. Arch. Alfonso Acocella dell’Università di Ferrara.

Relatore sarà Daniel Libeskind, uno degli interpreti più intensi del panorama architettonico contemporaneo.

“Considerato uno dei più brillanti rappresentanti del ‘decostruttivismo’ – spiega il Prof. Acocella - la sua opera in realtà rifugge da semplicistiche etichette stilistiche per configurare piuttosto un percorso di ricerca personale molto più complesso e del tutto libero da schemi e codici predefiniti. Ben oltre la mera trasposizione, seppure accattivante, di valori strettamente formali nel progetto architettonico, l’opera dell’architetto di origine polacca sottende piuttosto una sempre inesauribile tensione a veicolare nella materia costruita un codice ‘invisibile’ di contenuti semantici: è la storia umana, sia personale che universale, con il suo straordinario patrimonio di emozioni, sogni, ricordi e testimonianze, di cui l’architettura si fa interprete attraverso il disegno dello spazio. L’opera di Libeskind si può a buon diritto definire ‘architecture parlante’, come direbbe Claude-Nicolas Ledoux, nel senso che è sempre il racconto di un luogo, di un tempo, di un passato (a volte doloroso, come nel caso dell’Olocausto): è da questa profonda capacità di toccare le corde emozionali più intime dell’animo umano che trae la sua potente fascinazione”.







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